Ortodonzia

le nostre eccellenze

le nostre eccellenze



Denti disallineati, storti, con spazi eccessivi o irregolari possono compromettere l’armonia del sorriso e causare insicurezza e disagio. Ma quel che più conta è che l’ortodonzia si prefigge di risolvere situazioni di malocclusione dentale che potrebbero a loro volta provocare vere e proprie patologie.

L’ortodonzia è proprio quella branca dell’odontoiatria che si occupa di studiare le problematiche connesse alla posizione dei denti e proporre le terapie risolutive più efficaci. Fare ortodonzia significa disporre gli elementi dentari in modo che la loro posizione risponda a tutte quelle regole che sono l’essenza di una “normocclusione”, ossia la situazione di totale allineamento dentale e corretta chiusura delle arcate. .

A cosa serve l’ortodonzia

Molti pazienti ricorrono all’ortodonzia per una motivazione strettamente estetica, ma non bisogna dimenticare che i denti storti sono causa anche di problematiche funzionali. La normocclusione è l’unica situazione che può determinare una funzione ottimale di tutto l’apparato stomatognatico, il complesso mondo fatto di ossa, articolazioni, muscoli e denti.

Ortodonzia del giovane e dell’adulto
Non è mai troppo tardi per migliorare il proprio sorriso: l’ortodonzia dà ottimi risultati in pazienti di tutte le età, dai bambini agli adulti. Tuttavia, per ottenere una “buona occlusione”, cioè una “normocclusione” è necessario che siano presenti i denti definitivi ed è per questo che oggi si tende a considerare l’età di 11-12 anni quella migliore per iniziare un trattamento ortodontico. In questa fase della crescita la struttura ossea consente delle modifiche più facili e in breve tempo.  Questo non significa che non si possa indossare l’apparecchio da adulti: l’idea che l’ortodonzia sia una cosa da adolescenti è ormai un retaggio del passato. L’adulto necessita alle volte di scelte terapeutiche un po’ diverse, ma pur sempre efficaci e risolutive, il più delle volte a basso impatto visivo.

Le tipologie di apparecchio

Grazie alle innovazioni della moderna ortodonzia, oggi portare l’apparecchio non è più scomodo e invasivo come una volta: esistono infatti nuove soluzioni per le esigenze dei ragazzi e degli adulti.
apparecchio
trasparente
Si tratta di un trattamento composto da una serie di mascherine trasparenti quasi del tutto impercettibili dall’esterno, rimovibili dal paziente per mangiare e lavarsi i denti. È sicuramente la soluzione ortodontica che meno influisce sulla vita quotidiana e per questo è scelto anche dagli adulti e dai pazienti che hanno particolari esigenze estetiche.
apparecchio
fisso

È  il tipo di apparecchio tradizionale con fili e brackets metallici, fissato stabilmente sui denti e non rimovibile dal paziente. Fino a qualche anno fa rappresentava la soluzione più comune alle problematiche di disallineamento dentale, ma oggi è stato superato in popolarità dall’apparecchio trasparente. Il trattamento con ortodonzia trasparente, se gestito da mani esperte risulta essere più comodo, meno invasivo e ugualmente efficace. Questa è la principale motivazione per cui abbiamo deciso di non proporre più l’apparecchio fisso ai pazienti del nostro poliambulatorio, se non in casi particolari, in favore delle mascherine trasparenti.

apparecchio
funzionale

È la tipologia di apparecchio utilizzata per i trattamenti di ortodonzia funzionale, la branca dell’ortodonzia che si occupa di intervenire preventivamente sulle malocclusioni in età pediatrica. È solitamente rimovibile e serve proprio a riequilibrare la struttura ossea.

Durante il trattamento ortodontico è necessario fare particolare attenzione all’igiene orale, perché il rischio di accumulo di placca e tartaro è maggiore. Una corretta attività di prevenzione comprende adeguate abitudini di igiene orale quotidiana a casa e frequenti sedute di igiene orale professionale specifica in studio.

In casi di malocclusioni di elevata gravità, asimmetrie e malformazioni ossee, l’ortodonzia classica, mobile o fissa, non è da sola sufficiente per ottenere risultati soddisfacenti e duraturi. Per dare al paziente una corretta funzione e morfologia abbinata ad un consistente miglioramento dell’aspetto estetico, può essere necessario un intervento chirurgico.

Prima dell’intervento è però fondamentale intraprendere una fase di ortodonzia preliminare, cosiddetta “pre-chirurgica”, per disporre gli elementi dentari nella loro posizione finale, in modo da garantire al chirurgo un appoggio solido, equilibrato e corretto in sede intra operatoria. 

La fase ortodontica preparatoria all’intervento dura generalmente circa 1 anno alla quale, dopo l’intervento, segue una fase di ortodonzia post operatoria cosiddetta “di rifinitura”, che può durare circa altri 6 mesi.

In tutte queste fasi è assolutamente indispensabile il perfetto rapporto di fiducia e collaborazione tra Ortodontista e Chirurgo, esattamente come quello garantito da tutti i professionisti scelti dal Poliambulatorio Locatelli, perché solo un perfetto lavoro di equipe assicura ai pazienti il risultato migliore possibile con grande beneficio della loro vita sociale e lavorativa.

Ortodonzia pre-chirurgica

Impronte dentali digitali per l’ortodonzia

Il Poliambulatorio Locatelli è dotato di una rivoluzionaria tecnologia scanner che permette di ottenere un’impronta dentale accurata senza l’utilizzo delle fastidiose paste tradizionali. Questa particolare tecnologia dona maggiore comfort al paziente di ogni età e permette inoltre allo studio una facile conservazione dell’immagine virtuale della bocca per futuri usi, riducendo in maniera significativa la conservazione e quindi lo smaltimento dei vecchi calchi in gesso. 

Lo scanner intraorale si presta particolarmente nell’ambito dell’ortodonzia perché consente una rilevazione dell’impronta dentale molto precisa, presupposto essenziale per un piano di trattamento efficace.

L’apparecchio
è efficace a
raddrizzare
i denti?

Il trattamento ortodontico è assolutamente funzionale a risolvere tutte le problematiche di disallineamento come denti storti, sovrapposti, malposizionati, con spazi eccessivi o irregolari. Inoltre può anche correggere la posizione e la struttura ossea della mandibola, riequilibrando le due arcate.

Si può mettere
l’apparecchio
da adulti?

L’apparecchio non è un’esclusiva degli adolescenti, anzi: il percorso per migliorare il proprio sorriso si può intraprendere a qualsiasi età.

Qual è il
miglior
apparecchio
dentale?

Non esiste un apparecchio per i denti migliore in assoluto, ma quello più efficace per ogni paziente. Per essere davvero funzionale nella correzione della malocclusione, l’apparecchio deve essere infatti progettato per le specifiche esigenze del paziente, nell'ambito di un piano di trattamento totalmente personalizzato.